TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE
Gli Stati Uniti assegnano al Medio Oriente cinque miliardi di dollari degli aiuti per l'estero per l'anno fiscale 2005, 14 dicembre 2004
(L'Iniziativa per la Partnership con il Medio Oriente riceverà 75 milioni di dollari)
Di Najwa Saad
Inviato speciale del Washington File
Washington - Il governo degli Stati Uniti ha destinato per l'anno fiscale 2005, oltre 5 miliardi di dollari agli aiuti ai paesi del Medio Oriente.
Il percorso burocratico del pacchetto di aiuti si è concluso lo scorso 6 dicembre, quando il Senato ha approvato, 65 voti a favore e 30 contrari, la legge finanziaria (Ominbus spending bill). Il decreto finanziario è stato firmato dal Presidente Bush l'8 dicembre, diventando legge. L'anno fiscale 2005 è iniziato il 1 ottobre 2004 e si concluderà il 30 settembre 2005.
"I nostri programmi di aiuti ai paesi del Medio Oriente sono investimenti importanti per la sicurezza della regione, per il raggiungimento di un progresso economico di un certo livello e di quel benessere che garantisce alle società stabilità politica favorendo la pace", ha dichiarato un funzionario del Dipartimento di Stato.
Degno di nota, nell'ambito del programma di aiuti per l'estero, è il finanziamento dell'Iniziativa per la Partnership in Medio Oriente (Middle East Partnership Initiative, MEPI), varata nel dicembre 2002 e per la quale il presidente aveva chiesto 150 milioni di dollari per l'anno fiscale 2005. La decisione finale del Congresso fissava lo stanziamento a 75 milioni di dollari.
La MEPI è stata attuata appositamente per concentrarsi su aiuti specifici a favore di programmi economici, della democrazia e per una società civile nei paesi del Medio Oriente e del Nord Africa. Si stanno varando anche iniziative speciali per sostenere programmi per l'istruzione e per dare più potere alle donne. La MEPI è stata progettata anche per promuovere l'idea del presidente di creare un'area per il libero commercio in Medio Oriente entro il 2013.
Senza approvare una cifra esatta, il Congresso ha raccomandato di considerare uno stanziamento di almeno 4 milioni e mezzo dei dollari della MEPI da destinarsi in particolare alle borse di studio per gli studenti provenienti da paesi con "una popolazione composta da un numero significativo di mussulmani, affinché possano frequentare istituti americani di istruzione superiore".
Conformemente a quanto avvenuto negli anni passati, l'Egitto e Israele riceveranno la maggior parte degli aiuti americani destinati al Medio Oriente - oltre 4 miliardi e 400 milioni di dollari - un contributo che continuano a ricevere da quando firmarono gli accordi di Camp David nel 1978, dando vita al trattaro di pace tra i loro due paesi.
L'Egitto riceverà 1 miliardo e 300 milioni di dollari in forma di aiuti militari e 535 milioni di dollari in aiuti economici. Parte dei fondi destinati agli aiuti economici sono legati alla realizzazione da parte dell'Egitto di riforme economiche interne significative, che rappresentino un ulteriore passo avanti rispetto a quanto già realizzato negli anni precedenti.
Israele riceverà 2 miliardi e 220 milioni di dollari in aiuti militari e 360 milioni di dollari in aiuti economici. Le condizioni che vincolano lo stanziamento di fondi per gli aiuti militari permettono ad Israele di spendere fino a 580 milioni di dollari per l'acquisto di apparati di difesa o investendoli nella ricerca nazionale, da svolgersi in Israele.
E' stato anche approvato uno stanziamento annuale di 50 milioni di dollari da utilizzarsi per il reinserimento in Israele dei rifugiati provenienti dalla ex Unione Sovietica e "da altri paesi difficili".
La Giordania, che è stato il secondo paese arabo a firmare un trattato di pace con Israele, riceverà 250 milioni di dollari in aiuti economici e 206 milioni di dollari in aiuti militari.
Conformemente agli anni precedenti, il budget dell'amministrazione Bush prevede lo stanziamento di 75 milioni di dollari a sostegno dei programmi palestinesi per la Cisgiordania e per Gaza, che saranno amministrati dall'Ufficio dell'Agenzia Statunitense per lo Sviluppo Internazionale (U.S. Agency for International Development Mission) con sede a Tel Aviv.
Il Libano riceverà 35 milioni di dollari, dei quali 4 milioni da spendersi per l'istituzione di borse di studio e a sostegno di istituti per l'istruzione. La Tunisia riceverà 10 milioni di dollari per aiuti militari.