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TRADUZIONE INFORMALE, DA NON CONSIDERARE COME TESTO UFFICIALE Powell discute un possibile ampliamento del ruolo della NATO in Iraq, 4 dicembre 2003 (Bruxelles, 4 dicembre: il Segretario di Stato ha parlato dell'attuale ampliamento della missione NATO in Afghanistan) Il Segretario di Stato statunitense, Colin Powell, ha esortato l'Alleanza Atlantica a considerare in che modo assumere un ruolo più importante per favorire la pace e la stabilità irachena. Al termine del Vertice ministeriale svoltosi a Bruxelles lo scorso 4 dicembre, Powell ha comunicato ai giornalisti che gli Stati Uniti non hanno presentato una richiesta specifica circa un contributo maggiore della NATO in Iraq. "Volevo solamente far sapere ai miei colleghi che crediamo esista la possibilità per la NATO di fare di più in Iraq. Ora, sono tutti impazienti di continuare a parlare sul da farsi." "Oggi, dopo aver discuso … sulla possibilità di affidare un ruolo nuovo e più ampio alla NATO in Iraq, sono stato colpito dal fatto che nessun membro si sia opposto a tale possibilità o abbia addotto delle ragioni per non farlo", ha aggiunto. Powell ha tenuto la Conferenza stampa dopo essere intervenuto alla Riunione ministeriale della NATO, svoltasi a porte chiuse nel Quartier Generale dell'Organizzazione. Il Segretario di Stato ha riferito agli attuali membri della NATO e ai ministri dei Paesi che presto aderiranno all'Organizzazione nata 53 anni fa che è giunto il momento di "cominciare a esaminare cosa potremmo fare in Iraq oltre a fornire sostegno alla Divisione polacca. Sono state divulgate varie proposte che sono ora in discussione." Powell ha asserito che secondo una delle proposte presentate, la NATO potrebbe assumere la responsabilità del settore attualmente sotto il controllo della Divisione polacca. Egli ha poi aggiunto che su 26 Paesi, tra membri NATO attuali e futuri, 18 sono al momento impegnati militarmente in Iraq e aiutano nel settore a guida polacca. Secondo Powell, un giorno potrebbe essere necessario che il Consiglio di Sicurezza dell'ONU adotti una nuova risoluzione a sostegno dell'Iraq. Egli ha, però, affermato che quel momento non è ancora arrivato e che gli Stati Uniti non stanno elaborando una nuova risoluzione. "In questo momento, non vediamo il bisogno di una nuova risoluzione dell'ONU. Riteniamo che l'ultima risoluzione ONU, la 1511, conferisca, rispetto a quanto contemplato nella 1483, poteri maggiori alle singole Nazioni o alle Alleanze che potrebbero voler contribuire." Nel corso della conferenza stampa, il Segretario di Stato ha, altresì, messo in chiaro che la NATO deve concentrarsi sull'attuale ampliamento della missione intrapresa in Afghanistan per garantire la sicurezza del Paese. Per la prima volta si sta pianificando il dispiegamento di forze NATO oltre la capitale Kabul. "Dobbiamo anche prendere in considerazione la possibilità che, prima o poi, la NATO assuma il comando di tutte le operazioni militari in Afghanistan."
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